martedì 30 giugno 2009

a sostegno del popolo iraniano – il 3 luglio a Bolzano.

La manifestazione partirà con una catena umana alle ore 20 dall'Università-ex-Museion e si
concluderà alle 20.30 con un intervento del premio Nobel per la pace Shirin Ebadi all’interno della
VolxfestA sui prati del Talvera.

Appello – Aufruf: "EQUAL RIGHTS IRAN"















Manifestazione a sostegno del popolo iraniano
Bolzano il 3 luglio – ore 20
Programma>>>

Per aderire info@alexanderlanger.org


Con grande preoccupazione vediamo ogni giorno le immagini, e leggiamo notizie, di una violenta repressione in corso nelle città iraniane, contro manifestazioni di donne, giovani, giornalisti, intellettuali, artisti, semplici cittadini, che denunciano brogli nelle ultime elezioni presidenziali.
Non possiamo rimanere indifferenti davanti a questa intollerabile violazione della democrazia e dei diritti fondamentali.
Per questo rivolgiamo un appello alle istituzioni, alle associazioni civiche e ai singoli cittadini, perché si mobilitino per sostenere il movimento per le riforme in Iran che chiede nuove e libere elezioni, la scarcerazione di tutti gli arrestati, il rispetto dei diritti umani, di opinione, riunione, informazione e delle diverse convinzioni culturali, politiche e religiose.
Invitiamo ad aderire a questo appello e a partecipare ad una pacifica manifestazione a sostegno del popolo iraniano, portando messaggi e segni che ricordino la forma di protesta “verde e non violenta” che riempie le strade delle città iraniane e di tutto il mondo.
La manifestazione partirà con una catena umana alle ore 20 dall'Università-ex-Museion e si concluderà alle 20.30 con un intervento del premio Nobel per la pace Shirin Ebadi all’interno della Volxfest/a sui prati del Talvera.



Kundgebung zur Unterstützung des iranischen Volkes - am 3. Juli um 20.00 Uhr in Bozen
Mit großer Besorgnis verfolgen wir die Bilder und Nachrichten von den gewaltsamen Repressionen gegen Frauen, Jugendliche, Journalisten, Intellektuelle, KünstlerInnen, einfache Bürger, die gegen den mutmaßlichen Wahlbetrug protestieren.
Die Südtiroler Bevölkerung kann nicht teilnahmslos bleiben angesichts dieser Verletzungen der Menschenrechte und der Demokratie.
Aus diesem Grunde appellieren wir an alle Institutionen, Vereine, Bürgerinnen und Bürger, sich zu aktivieren, um die Massenbewegung, die freie Neuwahlen, die Freilassung aller Verhafteten, die Beachtung der Menschenrechte, Meinungs-, Versammlungs- und Informationsfreiheit sowie der Respekt jeglicher kultureller, politischer und religiöser Einstellungen, Meinungen und Überzeugungen fordert, zu unterstützen.
Wir ersuchen daher alle, die iranischen Zivilbevölkerung mit der Unterzeichung dieses Appells und der Teilnahme an der Friedensdemonstration am Freitag, 3. Juli um 20.00 Uhr auf der Talferbrücke zu unterstützen und Solidarität zu bekunden, und dabei am Eisengeländer Botschaften und Zeichen dieses "grünen und gewaltfreien" Protestes anzubringen.
Die Demonstration startet um 20 Uhr vor der Universität-ex-Museion und endet auf den Talferwiesen, wo um 20.30 Uhr die Friedensnobelpreisträgerin Shirin Ebadi, im Rahmen des Festivals Volxfest/a eine kurze Ansprache halten wird.

Promuovono: /Veranstalter:
Associazione Nedaye Iran Bz, Fondazione Alexander Langer Stiftung Bz
Radio Tandem Bolzano, Associazione Culturale Tandem Kulturverein Bolzano
Café Plural, Associazione Kaleidoskopio, Frauen Archiv/Archivio storico delle donne BZ
Per aderire /Um den Appell zu untersützen, bitte E-Mail an: info@alexanderlanger.org
Die Eintragungen und Unterstützungserklärungen werden
auf der Homepage www.alexanderlanger.org aktualisiert.
Le adesioni saranno aggiornate sul sito www.alexanderlanger.org.

lunedì 29 giugno 2009

Il premio Nobel Shirin Ebadi a Bolzano il 2 e 3 luglio


Equal Rights Iran: die Friedensnobelpreisträgerin Shirin Ebadi weilt am 2. und 3. Juli in Bozen - Il premio Nobel Shirin Ebadi a Bolzano il 2 e 3 luglio -
29.6.2009, Comunicato stampa - Pressemitteilung

Con grande preoccupazione vediamo ogni giorno le immagini, e leggiamo notizie, di una violenta repressione in corso nelle città iraniane, contro manifestazioni di donne, giovani, giornalisti, intellettuali, artisti, semplici cittadini, che denunciano non chiarite manipolazioni e brogli nelle ultime elezioni presidenziali.
Bolzano è particolarmente toccata da questi avvenimenti perché aspettava l'arrivo sia della destinataria del premio Alexander Langer 2009 Narges Mohammadi, alla quale è stato ritirato il passaporto, che del marito Taghi Rahmani, arrestato il giorno successivo alle elezioni e finalmente rilasciato dopo 15 giorni di detenzione.
A rappresentare Narges Mohammadi, e a raccontare del suo impegno che le vede unite nel Comitato dei Difensori dei diritti umani, ha deciso di essere presente a Bolzano, il 2 e 3 luglio prossimo, la premio Nobel per la pace 2003 Shirin Ebadi.Equal Rights Iran: il premio Nobel per la pace Shirin Ebadi a Bolzano il 2 e 3 luglio
Equal Rights Iran: die Friedensnobelpreisträgerin Shirin Ebadi weilt am 2. und 3. Juli in Bozen

Die Bilder und die Nachrichten von der gewalttätigen und blutigen Repression im Iran gegen Frauen, Journalisten, Jugendliche, einfache Bürger, die gegen noch ungeklärte größere Unregelmäßigkeiten während der letzten umstrittenen Präsidentenwahl demonstrieren, geben Grund zu tiefer Besorgnis.
Bozen ist besonders von diesen Ereignissen betroffen, weil die Stadt die Ankunft der Langerpreisträgerin 2009 Narges Mohammadi, welcher der Reisepass entzogen wurde, und ihres Mannes, Taghi Rahmani erwartete. Rahmani wurde am Tag nach den Wahlen verhaftet und nach 15 Tagen endlich wieder freigelassen.
In Vertretung von Narges Mohammadi wird nun die Friedensnobelpreisträgerin 2003 Shirin Ebadi nach Bozen kommen. Narges Mohammadi und Shirin Ebadi verbindet der gemeinsame Einsatz im „Defenders of Human Rights Center“ (Zentrum der Verteidiger der Menschenrechte) in Teheran.

domenica 28 giugno 2009

Così va avanti la nostra protesta

Fatemeh Karimi è una studentessa iraniana che, come tanti altri, sta vivendo questi giorni di paura, rabbia ed emozioni. Giorno per giorno, riferisce sul nostro sito quello che vede e sente, quello che vedono e sentono i suoi amici. Fatemeh aveva cominciato il suo racconto sul sito "AgendaComunicazione.it" che da tempo si occupa dei temi dell'informazione. I colleghi di "AgendaComunicazione" ci hanno chiesto di accogliere la sua voce anche su Repubblica.it per ampliarne la portata. Segui >>>

L'Apocalisse maschera del potere

fonte Barbara Spinelli - La Stampa
Ci sono abitudini simili a bende sugli occhi, che impediscono di vedere. O simili a guinzagli, che accorciano il pensiero annodandolo al conformismo. Il nostro sguardo sull’Iran è prigioniero di queste bende e questi guinzagli, fin dai tempi dello Scià e poi anche dopo la rivoluzione di Khomeini. L’Iran lo identifichiamo ormai da trent’anni con il turbante, con il Corano, con la violenza in nome di Dio, con la religione che s’intreccia alla politica e l’inghiotte. Quando i suoi dirigenti si ergono contro il mondo esterno o contro il proprio popolo, subito tendiamo a scorgere la mano e la mente d’un clero retrogrado. Il suo establishment usiamo chiamarlo religioso, nell’élite sacerdotale ci ostiniamo a non vedere altro che integralismo. Segui >>>>

sabato 27 giugno 2009

Fate volare palloncini verdinel cielo di tutto il mondo



"Fate volare palloncini verdi nel cielo di tutto il mondo"
Si cercano e s'inventano altre forme di lotta dopo la sanguinosa repressione dei giorni scorsiQualcuno è scomparso anche dal web: E ha scritto: "Ricordate il nostro martirio"di FATEMEH KARIMI segui >>>

venerdì 26 giugno 2009

Il video clandestino di Ahmadinejad

Il video clandestino di Ahmadinejad «La nostra rivoluzione è planetaria»
Il filosofo Bernard-Henri Lévy diffonde un discorso del leader iraniano: «E' fascismo»

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